I porrinesi festeggiano con la pecora al sugo

Il club laziale celebra l’estate con cucina tradizionale e giochi per bambini

Di Mattia Bello

WOODBRIDGE – Pecora al sugo, maltagliati e fagioli, penne al pomodoro, salsicce e porchetta. Questo il ricco menù del picnic organizzato dall’Associazione Cattolica Porrinese, kermesse enogastronomica che si è svolta domenica scorsa nel parco del Ciociaro Club di Woodbridge (al 7412 di Kipling Avenue). Oltre 140 persone hanno partecipato all’evento del gruppo laziale, che ha visto i bambini i grandi protagonisti del pomeriggio di festa con giochi ed attività a loro dedicate.
I giochi consistevano nel tiro alla fune, la corsa dei sacchi e la “pentolaccia”, ovvero dei contenitori di dolci e regali che i ragazzi dovevano colpire bendati. Gli adulti, invece, si sono dilettati con le carte e giochi di società, allietati dalla musica del dj Renato Jr. Mastrantoni. «È stata una bellissima giornata, passata con gli amici di sempre», ha commentato il presidente Ennio Ottaviani. La riuscita dell’evento si deve al lavoro del comitato, composto dal vicepresidente Renato Mastrantoni, il tesoriere Barbara Raponi, la segretaria Antonella Ottaviani Cristina, la responsabile delle attività sociali Lori Ottaviani Scaccia e la responsabile delle relazioni pubbliche Laura Mauti.

Il club rappresenta gli abitanti di Porrino, una piccola frazione di Monte San Giovanni Campano in provincia di Frosinone: fu l’ultimo lembo dello stato pontificio fino al 1870, ed ebbe origine nella prima metà del 1500. La patrona del paesino è la Madonna del Buon Aiuto, che sarà celebrata con una grande festa il prossimo settembre nella parrocchia dell’Immacolata Concezione di Woodbridge, con messa e processione nell’area circostante al luogo sacro.

«Ringrazio il comitato, tutti i partecipanti e soprattutto il cuoco Amato Fiacco per la splendida giornata di festa passata assieme – ha concluso il presidente Ennio Ottaviani – Questo momento è speciale e si ripete ormai da decenni, per non perdere la nostra tradizione e coinvolgere i giovani nella realtà regionale che rappresentiamo».