Corriere Canadese

TORONTO - Non basta il primo gol stagionale di Sebastian Giovinco a regalare a Toronto Fc il primo successo casalingo del 2017. Sabato sera i Reds hanno pareggiato 2-2 contro Atlanta United, nel primo incontro assoluto in Mls tra le due squadre.
Un risultato che lascia l’amaro in bocca ai Reds, ancora a secco di vittorie al Bmo Field (due pari finora) e al quarto pareggio in cinque gare. Solo un successo finora per Tfc, oltretutto nell’unica gara in cui Giovinco era assente, che dopo la gara di sabato deve interrogarsi sul reale valore di Bono come portiere e riflettere su Vanney, che conferma grandi difficoltà nel saper leggere le partite e nel cambiare schema e impostazione.
Se a questo si aggiunge la prova disastrosa del neo acquisto Mavinga, che al debutto da titolare ha fatto segnare al giovane argentino Villalba una doppietta per poi essere sostituito al 51’, ecco che il quadro della situazione non è il massimo.
Ci sono però anche i motivi per consolarsi. Prima di tutto i Reds sono ancora imbattuti, e hanno confermato anche contro una grande squadra come Atlanta di essere un team di assoluto livello per la Mls. In tre gare su cinque non ha subito gol, il che per adesso è incoraggiante. Con sette punti in cinque gare questo è il secondo miglior inizio di stagione della storia della franchigia.
A questo va aggiunta la prestazione di Vazquez, che conferma qualità tecniche e di impostazione importanti. E conferma di esser l’uomo che mancava nel centrocampo dei Reds. Incomprensibile la sostituzione a 20’ dalla fine, che ha di fatto spento l’unica luce che c’era. Infine Giovinco. Ha segnato e si è sbloccato, ma ancora non è il giocatore che conosciamo. Sembra ancora appannato, distante dalla forma migliore.
Intanto oggi il presidente della Concacaf, Victor Montagliani, annuncerà la candidatura congiunta di Canada, Messico e Usa per ospitare i Mondiali del 2026.

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Leonardo N. Molinelli

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