Corriere Canadese

Toronto - Una delle immagini più tenere che conservo della mia infanzia è quella di appendere ai piedi del letto un grossa calza prima di andare a dormire la sera del  5 gennaio, la notte dell’Epifania.
Tanti bambini come me, in quella notte magica aspettavano con ansia la venuta della vecchia signora, e sognavano che la Befana portava loro giocattoli, balocchi e leccornie. Alcuni di noi avevamo qualche incubo di svegliarsi trovando la calza solo colma di cenere e carboni.
La cara signora, vuole la leggenda, ebbe un fatidico incontro con i Re Magi che si recavano a rendere omaggio  al  Bambin Gesù.  E  in quella notte che “già fu sì buia”, rifiutò l’invito dei tre sovrani di seguirli a Betlemme, dicendo che era troppo indaffarata  alle faccende della casa. 
Ma dopo un breve esame di coscienza, si rese conto che forse avrebbe dovuto seguire i tre illustri personaggi provenienti dall’oriente, e presa la sua scopa volante, uscì in fretta e furia dalla casetta a cercare disperatamente di raggiungere Gaspare e compagni.
Ma ahimè neanche  con la scopa volante a propulsione ionica  riuscì a riacciuffare i tre viandanti e come molti di noi quando perdiamo quell’occasione unica che avrebbe anche potuto cambiarci la vita,  cerchiamo spesso di ritornare sui nostri passi anche se con rammarico, poi ci rendiamo conto che più delle volte è già troppo tardi.
Sicché ancor oggi, a distanza di duemila anni,  la brava Befana continua a cercare invano la grotta di Betlemme e va di casa in casa a portare doni ai bimbi buoni imitando i Re Magi che recarono oro, incenso e mirra a Gesù bambino.
I tempi e le usanze sono certamente cambiati e di sicuro la tradizione  della Befana è stata sorpassata da quella di Babbo Natale.  Ma ancor oggi dalla storia della Befana si può ricavare una morale sia per grandi che per piccini.  
A parte quella ovvia di fare i bravi bambini se si vuole ricevere premi in ricompensa, la morale più grande secondo me e quella di agire sulle opportunità di far del bene che ci si presentano lungo il cammino della vita, anche quando siamo sempre un pò troppo indaffarati. 
 
Luciano Lista
 
 

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