Corriere Canadese

TORONTO - A due giorni dall’omicidio della italocanadese Mila Barberi la polizia continua a indagare per riuscire a trovare il movente della sparatoria ed assicurare alla giustizia l’esecutore del delitto. 
Sulle indagini gli investigatori mantengono il più stretto riserbo in quanto sono ancora nelle fasi iniziali. Le uniche conferme fatte finora sono che la vittima e l’uomo di 40 anni che si trovava in sua compagnia e che è stato ferito ad un braccio, “si conoscevano” e che la ragazza e l’uomo sono  stati l’obiettivo del killer.  Per ora, nulla di più: non si sa quale relazione ci fosse tra la Barberi e l’uomo che è un impiegato della ditta di forniture elettriche Teknika, nel cui parcheggio è avvenuta la sparatoria. «Non voglio fare speculazioni ma dal momento che non ci sono altre vittime sembra proprio che fossero proprio queste due persone il bersaglio designato dell’uomo che si è avvicinato al Suv Bmw aprendo il fuoco» ha detto l’agente della Peel Regional Police Laura Nicolle che ha anche precisato che «non verrà resa nota l’identità dell’uomo ferito».
Mentre la polizia è impegnata  a far luce su quello che è il terzo omicidio dell’anno nella York Region, un testimone che non ha voluto essere identificato ha affermato di aver sentito l’esplosione di tre o quattro colpi di pistola e di aver visto un uomo con il volto coperto correre nel parcheggio. «L’uomo in auto con la ragazza  sembrava essere il suo fidanzato - ha detto il testimone al Vaughan Citizen - continuava a chiamarla, diceva il nome della vittima senza sosta, era sotto choc».
Da due giorni, intanto, amici e parenti continuano a scrivere sulla pagina Facebook della ragazza messaggi di cordoglio. In tutti la ragazza, che lavorava come tecnico veterinario presso il Napa Valley Animal Hospital, viene descritta come “piena di vita, amante degli animali, legata alla sua famiglia”. Una famiglia, quella di Mila Barberi che aveva celebrato il suo compleanno pochi giorni fa, distrutta dal dolore. «È terribile, siamo sconvolti», ha detto al Toronto Sun Sandra Fida, zia della ragazza.
E mentre la famiglia piange la scomparsa della ragazza la polizia ha fornito le immagini del video in cui viene ripreso il killer - alto 1,86cm, circa 115 chili di peso  e il veicolo, una Jeep Grand Cherokee di colore scuro, che è stata vista allontanarsi a gran velocità da Caster Avenue, luogo del delitto.
Gli investigatori chiedono a chiunque abbia informazioni o filmati ripresi dalle telecamere di sorveglianza della zona di telefonare all’1-866-876-5423, interno 7865. Qualunque informazione potrebbe rivelarsi utile per riuscire ad assicurare alla giustizia il killer di Mila Barberi.

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