Corriere Canadese

TORONTO - Fare piazza pulita e ricominciare da zero imparando dagli errori del passato per non farli più. Lo York Region District School Board (YRDSB), secondo un nutrito gruppo di genitori, solo così può riconquistare la fiducia persa nel tempo. Genitori che  non hanno perso tempo per passare dalle parole all’azione: giorni fa hanno inviato infatti una serie di raccomandazioni ai due ispettori inviati dal ministro Hunter sollecitando il cambiamento in seno allo YRDSB, incluso il licenziamento del director of education Parappally e l’assunzione di un difensore civico pubblico che avrà il compito di gestire i reclami.
Sono sette raccomandazioni, quelle sottoposte all’attenzione degli ispettori del governo Patrick Case e Suzanne Herbert per far luce sulle varie problematiche denunciate dai genitori degli studenti, poco prima che questi presentino il rapporto finale al Ministro Hunter. «La Elgie si è messa finalmente da parte - dice Charline Grant, mamma alla quale è stato rivolto l’insulto razzista “n...” - adesso occorre ricominciare da capo, eliminare tutto quello che  c’è stato finora affinchè i genitori possano riacquistare fiducia nello YRDSB».
Tra le raccomandazioni inviate ai due ispettori ci sono quattro che in particolare i genitori desiderano vengano prese in considerazione e diventino realtà al più presto. Una delle raccomandazioni richiede modifiche al curricula dal grado 1 al 12 per includere “la giustizia sociale e le esperienze di diverse comunità”. “Gli insegnanti dovrebbero essere dotati di risorse e training adeguato per poter fare queste lezioni - si legge - dovrebbero partecipare almeno una volta all’anno ad una giornata di formazione sui temi come diversità ed equità”. «Importantissima è l’istituzione di un difensore civico per garantire che vi siano procedure di responsabilità e denunce per eventuali violazioni”, dice la Grant. 
Ma quel che Charline Grant chiede già da tanto tempo è che il  director of education J. Philip Parappally, reo a parer suo di non aver mostrato leadership dopo le accuse di islamofobia, di razzismo e come se non bastasse anche dei viaggi fatti dai trustee a spese dei contribuenti. E questa è una delle raccomandazioni dei genitori. “La rimozione dall’incarico di Parappally  e la riassegnazione di direttori associati al momento che quelli attuali hanno contribuito a creare una cultura e una struttura che è sfociata nel razzismo sistemico”. 
Infine quel che serve, secondo i genitori stufi della situazione nella quale versa lo YRDSB, è un supervisore provinciale che metta in pratica le raccomandazioni proposte. «Cercare di sistemare una cosa qui e una lì è come mettere un cerotto, non è di certo il modo di risolvere i problemi - continua la Grant - occorre un cambiamento completo, radicale affinchè i genitori credano che l’andazzo cambi sul serio».
Non sembra intenzionato a mollare il suo posto di director of education invece Parappally che in una email inviata al Toronto Star tramite il suo portavoce Licinio Miguelo afferma di “continuare ad impegnarsi per offrire scuole sicure, accoglienti ed inclusive agli studenti ed allo staff. Abbiamo riconosciuto che ci sono aree da migliorare e siamo sicuri che la nostra organizzazione trarrà beneficio dalle raccomandazioni finali e favorirà il rapporto con la comunità, il Board ed i membri dello staff”.
I due ispettori Case ed Herbert nominati dal ministro oltre un mese fa per indagare il Board travagliato da gravi accuse, dovranno consegnare la loro relazione finale al governo il 7 aprile.
Finora i due ispettori hanno condotto oltre 75 colloqui che coinvolgono circa 125 persone  tra le quali genitori, membri della comunità, studenti, personale della scuola, sindacati, associazioni e trustee. Altre 200 persone hanno contattato gli ispettori tramite email. 
«Quel che trovo vergognoso è anche come il Board sprechi denaro, il denaro dei contribuenti - aggiunge Charline Grant - dover fare una indagine su qualcosa che tutti sanno è successa davvero è secondo me inutile ed è pari a gettare il denaro dalla finestra ma il Board continua costantemente a sprecare denaro».
Le problematiche che affliggono lo York Region District School Board sembrano non finire più. «Aspettiamo il rapporto degli ispettori del governo e dopo di questo vedremo cosa farà il ministro - conclude Charline Grant - mi auguro davvero che faccia pulizia e ci sia un nuovo inizio nel Board».

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Mariella Policheni

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