Corriere Canadese

TORONTO - L’ultimo incontro di preparazione alla processione del Venerdì santo si terrà domani alle 7 pm presso la sala della chiesa di San Francesco d’Assisi che si trova al 72 Mansfiled Avenue a Toronto.
Questo sarà il 55 esimo anno della processione che fa riunire a College fedeli che giungono da altre zone di Toronto ma anche da Scarborough, Mississauga, Vaughan, qualcuno anche dagli Stati Uniti.
Preparare la processione in ogni suo dettaglio è un impegno serio, da non prendere sottogamba: lo sa bene il Cav. Uff. Giuseppe Simonetta, anima della processione fin dalle sue prime edizioni. «È sempre bello riuscire a portare a termine con successo i preparativi - dice Simonetta - la processione con gli anni è diventata sempre più grande, sempre più bella arricchita dalle tante statue sacre, le bande musicali e così via».
  Una tradizione, nata ben 55 anni fa dalla chiesa di Sant’Agnese con padre Riccardo: «Dal 1968 i francescani di quella parrocchia si sono trasferiti presso la San Francesco d’Assisi - aggiunge Simonetta che quest’anno fa parte della Parish Feasts Committee 2017 - College si trasformerà per un pomeriggio, da caotica e trafficata diventerà silenziosa ed assorta per vivere al meglio la Via Crucis».
Chair della Parish Feasts Committee 2017 è il parroco padre Jimmy Zammit con la partecipazione di padre Conrad Fernandes, del Cav. Uff. Giuseppe Simonetta, del serg. Anthony Castellucci, Tony Pileggi, il diacono John Coletti, Rita Moretti e la coordinatrice per le figure dal vivo che sfileranno nel pomeriggi di Venerdì Santo Elisabetta Rutigliano. «Invito, come sempre, la comunità italiana a partecipare  - continua il Cav. Uff. Simonetta - c’è bisogno anche di volontari per le famose figure che rappresentano dal vivo i vari momenti della Via Crucis».
Non abbandonare questa tradizione che affonda le sue radici nelle processioni organizzate nei paesi italiani è quanto spera in cuor suo Simonetta così come tutte le altre persone che si prodigano nel definire ogni aspetto della processione. «Rivivere le varie tappe della passione di Cristo non può che far bene al nostro spirito - aggiunge Simonetta - è il modo migliore per prepararsi alla Pasqua che come il Natale dovrebbe essere una ricorrenza basata sulla religione, sulla fede e non sul materialismo. Mi auguro che tante persone arrivino a College per partecipare e vivere in prima persona questo evento che non mancherà di emozionarle».
La processione della chiesa di San Francesco è diventata una tradizione importante della comunità italiana a Toronto: «Nel 2005 venne trasmessa in Italia dalla Rai e fu seguita da Papa Giovanni Paolo II che si è congratulato con l’Arcidiocesi e gli organizzatori», ricorda il Cav. Uff. Simonetta.
Come sempre sarà la polizia di Toronto a garantire il servizio d’ordine e a chiudere al traffico le vie dove si terrà la processione: «Per l’occasione gli agenti chiuderanno anche un occhio se qualcuno parcheggia dove è proibito e di questo li ringraziamo», conclude Simonetta.
L’ultimo incontro di preparazione si terrà domani alle 7 pm presso la sala della chiesa di San Francesco d’Assisi che si trova al 72 Mansfiled Avenue a Toronto.
 

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Mariella Policheni

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