Corriere Canadese

TORONTO - Mentre Theresa May riceve il via libera della Camera per accelerare sul fronte Brexit, il Canada ribadisce l’importanza dei propri legami con l’Unione Europea. E lo fa con l’accettazione da parte del primo ministro Justin Trudeau dell’invito fattogli pervenire da Antonio Tajani, il politico italiano presidente dell’Europarlamento. Il leader liberale andrà quindi nel Vecchio Continente la prossima settimana, il 16 e il 17 febbraio, dopo l’incontro con Donald Trump a Washington lunedì prossimo. Durante la prima giornata della sua visita, Trudeau è stato invitato a parlare davanti al plenum del Parlamento Europeo: non era mai successo per un primo ministro canadese. Questo conferma come le relazioni tra il nostro Paese e l’Unione Europea stiano godendo di un’ottima salute, dopo la storica firma del trattato di libero scambio Ceta lo scorso ottobre. 
Nella lettera inviata da Tajani, il presidente del Parlamento Europeo sottolinea “l’importanza dei rapporti” commerciali e culturali tra l’Europa e il Canada e le future prospettive che si verranno a creare non appena l’accordo di free trade non sarà completamente implementato.
Ma la visita di Trudeau nel cuore delle istituzioni europee ha anche un altro evidente significato. L’annuncio del viaggio in Europa del primo ministro liberale è arrivato quasi contemporaneamente al via libera della Camera dei Comuni inglese al provvedimento che consentirà alla premier Theresa May di avviare i negoziati per l’uscita di Londra dall’Unione europea.  
Ottawa quindi vuole ribadire ancora una volta come la priorità in questo momento sia data al rafforzamento dei suoi legami con Bruxelles: in un periodo in cui si cercano di costruire muri come nell’America di Trump o si tagliano i vincoli di appartenenza come nel caso della Brexit, il governo canadese vuole invece puntare a ribadire la necessità di apertura e rifiuto di possibili rigurgiti protezionistici. Basta ricordare che la bilancia commerciale tra il Canada e l’Europa parla di scambi pari a 89 miliardi di dollari canadesi.  “Il Ceta - ha ricordato Trudeau - è l’accordo commerciale più progressivo mai firmato dal Canada o dall’Unione europea. Il Ceta fissa anche degli alti standard per i futuri accordi commerciali. Porta benefici sia per noi che per l’Europa l’apertura di nuovi mercati e la creazione di nuove opportunità per le imprese e i lavoratori canadesi su ambe due le sponde dell’Atlantico”.
E tanto per ribadire una posizione già chiara ed evidente, la visita europea di Trudeau continuerà il giorno dopo a Berlino, dove il primo ministro incontrerà la cancelliera tedesca Angela Merkel, guida politica della principale economia del Vecchio Continente. Anche in questo caso, l’incontro servirà a ribadire l’importanza del legami commerciali tra Ottawa e Berlino. “La Germania - ha dichiarato Trudeau nell’annunciare la visita - è un amico e alleato importante. Aspetto con impazienza il meeting con la cancelliera Merkel per rafforzare ulteriormente questa relazione”.
“I nostri due Paesi - ha continuato il primo ministro canadese - godono di robusti legami commerciali che coprono il commercio, gli investimenti, la tecnologia e l’innovazione e noi siamo sempre aperti nel trovare nuove strade per espandere questa relazione per la crescita della classe media in entrambi i Paesi”.

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Francesco Veronesi

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