Corriere Canadese

TORONTO - Charline Grant, la mamma insultata dall’allora trustee Nancy Elgie con l’appellativo “n...” ha sporto denuncia per “violazione dei diritti umani” per costringere, come lei stessa afferma, “il provveditorato della York Region a prendere sul serio il razzismo”. 
È questa l’ultima batosta allo York Region District School Board già travagliato oltre che da vicende di razzismo anche da episodi di islamofobia e da spese non giustificate dei trustee. Il ministro Hunter ha ricevuto giorni fa copia del rapporto stilato dai due ispettori per far luce sul Board al centro di numerose polemiche.
La Grant, che ha chiesto 20mila dollari per «danni alla mia dignità e mancanza di rispetto», sta anche  facendo pressioni sul Board affinchè vengano introdotte una serie di    linee di condotta riguardo l’equità: tra queste, la raccolta del numero di denunce contro il Board, il ripristino del sondaggio “Every student counts” facendo attenzione alle segnalazioni di episodi di razzismo contro le persone di colore e l’islamofobia, la nomina di un esperto nel campo della politica antirazzista per rivedere le politiche relative ai diritti umani e le procedure di reclamo, il fornire sostegno personale e accademico agli studenti vittime di discriminazione razziale e la certezza che il Board si consulti con la comunità di colore regolarmente e disponga di un insegnante “African Canadian resource”. «La mia speranza è che questa denuncia faccia sì che lo YRDSB non prenda più sottogamba  il razzismo e avvii dei cambiamenti atti a proteggere i ragazzi emarginati e le loro famiglie», ha detto la Grant che ha deciso di presentare il ricorso, nel quale cita anche il director of education J. Philip Parappally e l’ex chair Anna De Bartolo, colpevoli a suo dire, di aver cercato di non far uscire l’episodio con la Elgie, al di fuori del Board. Parappally ha scelto infatti di investigare tramite una “internal staff policy” per non far diventare il caso di dominio pubblico mettendo in cattiva luce lo YRDSB.
Il ministro Hunter, dal canto suo, ha detto di necessitare di almeno una settimana per analizzare il rapporto dei due ispettori.
 

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