Corriere Canadese

TORONTO - Il 28 febbraio si avvicina a grandi passi ed i genitori della Our Lady of Peace Catholic Elementary School (OLP) temono questa data in cui i trustee potrebbero con il loro voto decretare la chiusura della scuola frequentata dai loro figli. Anche Jasmine Mousseau, mamma di un bambino che frequenta il grado 2 in French immersion e di una bambina nel JK in lingua inglese,  è preoccupata per una eventuale chiusura della scuola e segue con attenzione i meeting organizzati dallo York Catholic District School Board.
Nell’ultimo incontro i genitori dell’Our Lady of Peace Council hanno presentato il Maple PAR ovvero un proprio studio a sostegno della Option 2, quella che si oppone alla chiusura della scuola al 301 Barrhill Rod. di Maple. 
 
Signora Mousseau crede che l’ultimo meeting con i trustee sia servito a qualcosa?
«La delegazione della nostra scuola ha sottolineato in modo fermo che il Board ha fatto male i conti dal punto di vista finanziario. Abbiamo dimostrato che il Provveditorato risparmierà ben 5 milioni di dollari se amalgamerà la Father John Kelly con la Blessed Trinity mantenendo la Our Lady of Peace come è attualmente, una scuola a doppio binario. Abbiamo dimostrato tutto questo presentando il risparmio sui costi mediante l’utilizzo, i costi operativi, la riduzione al minimo dei prefabbricati, ecc. Non possiamo fare a meno di credere che l’intero processo sia  di parte perchè abbiamo dimostrato che dal punto di vista finanziario ha più senso unificare la Father John Kelly (FJK) e la Blessed Trinity (BT)».
Pensa che i trustee prenderanno in considerazione questo studio fatto dai genitori?
«I trustee hanno ascoltato quanto avevamo da dire ma non hanno posto nessuna domanda. Noi siamo fiduciosi che i trustee prenderanno a cuore quel che abbiamo fatto presente e sfideranno il Board nel porre fine al processo o avendo il coraggio di votare contro la raccomandazione del Board. Facendo così faranno la cosa giusta che è quella di chiudere una scuola che si trova su una grande arteria stradale, che sta costando tanto denaro al Board e che, soprattutto, nel giro di qualche anno sarà sottoutilizzata»
L’Our Lady of Peace Council ha chiesto una investigazione sulla trustee Teresa Ciaravella rea, a dire dei genitori che ne fanno parte, di un conflitto di interessi. Cosa ne pensa?
«Per quel che riguarda la fiduciaria scolastica Ciaravella sappiamo che lei gestisce un asilo che accoglie soprattutto bambini che frequentano la scuola Father John Kelly. Quel che noi temiamo è che sia di parte nel processo e per questo motivo non ci fidiamo della raccomandazione del Board».
Voi genitori vi state adoperando per evitare la chiusura della Our Lady of Peace e per scoprire cose tenute nascoste...
«È vero. Abbiamo anche scoperto che la Region of York è alla ricerca di un terreno a Maple per un servizio di ambulanza (EMS). Quel che crediamo, anche se questo non è stato espresso in modo esplicito dalla York Region, è che se la Father John Kelly sarebbe un sito molto adatto per un servizio EMS la scuola dovrebbe chiudere. Inoltre abbiamo saputo che c’è una proposta con la città di Vaughan di costruire un viottolo tra il quartiere della FJK e quello della Blessed Trinity. Un sentiero lastricato. Eppure, anche questo non è mai venuto a galla con i trustee. Noi, come comunità, abbiamo dovuto scoprirlo».
Cosa mi può dire di una email sospetta inviata al Board all’inizio di settembre nella quale si prospetta con certezza che la OLP chiuderà?
«Ancora una volta abbiamo il sospetto che la decisione sia già stata presa considerato che la email è stata inviata prima ancora che il processo Par avesse inizio. Un membro del Board ha infatti inviato la mail allo staff della Blessed Trinity affermando esplicitamente che la OLP sarebbe stata trasferita alla BT. Tutti si sono comportati come se oramai si fosse trattato di un affare fatto. Dal nostro punto di vista tutto questo non è accettabile e ci fa pensare che in realtà la decisione sia stata presa a priori».                                                                                                                                        
Secondo lei comunque la OLP dovrebbe rimanere aperta per molte ragioni...
«Perchè mai qualcuno dovrebbe pensare di chiudere una scuola, la OLP, che si trova su una strada tranquilla, che è sicura e che si è classificata nella top 25% di EQAO in Ontario. È veramente impensabile. E come se tutto ciò non bastasse, c’è da dire che non è una decisione responsabile dal punto di vista finanziario».
               This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
 

About the Author

Mariella Policheni

Mariella Policheni