Corriere Canadese

Sono almeno 30 anni che il Canada si mette in lizza per ospitare un mondiale di calcio. Lo ha fatto anche ieri per bocca del presidente federale Victor Montagliani che ha avanzato l’ipotesi un un mondia a tre, con Stati Uniti e Messico.
Sotto la presidenza di Montagliani il Canada ha ha fallito la qualficazione anche del prossimo mondiale in Russia. Attualmente il Canada è al 117º posto nel ranking Fifa.
Il Canada sino ad oggi ha disputato soltanto un mondiale di calcio. Accadde nell’edizione messicana del 1986 che vide il trionfo dell’Argentina di Diego Armando Maradona.
In quella prima fugace apparizione, la nazionale biancorossa perse, senza segnare un gol, tutte e tre le partite della prima fase e rientrò  in Canada sapendo di non poter ancora competere con i big boys del calcio internazionale.
Il gap esiste ancora oggi, anzi è peggiorato. Se negli anni 80 e 90 il Canada riusciva almeno a raggiungere l’ultimo girone di qualificazione mondiale, oggi si ferma per strada, confermando di non essere all’altezza di competere con Messico, Stati Uniti, Costa Rica e Honduras.
Con i due visti e mezzo di oggi, il Canada è restato costantemente fuori dal mondiale. Il maxi-mundial del 2026 prevede 16 squadre in più ed almeno due di questi posti extra dovrebbero andare alla zona Concacaf. Il che significa che teoricamente il Canada avrebbe quale possibilità in più per qualificarsi.
Ma per qualificarsi il Canada dovrebbe avere una squadra con giocatori all’altezza della situazione. Cosa che al momento non esiste per una ragione molto semplice, vecchissima e irrisolta: la mancanza di una struttura calcistica nazionale e di tecnici qualificati per insegnare ai giovani.
Attualmente il calcio giovanile canadese è in mano ad associazioni dilettanti, che a loro volta dipendono dalla Soccer Association della zona in cui operano, poi dalla associazione provinciale, senza avere alcun contato diretto con la federazione nazionale (Csa). 
Il che significa che i giovani talenti si perdono per strada, qualcuno raggiunge le tre squadre del campionato Mls - Toronto Fc., Montreal Impact e Vancouver  Whitecaps - molti finiscono nelle Università americane dove fanno gol in cambio di una laurea.
Il Canada, insomma, non produce giocatori in grado di raggiungere livelli alti. Oggi non ci sono più gli Stalteri e i Peschisolido. Nel 2026 bisognerà ritrovarli, altrimenti sarà un altro buco nell’acqua.

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Nicola Sparano

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