Corriere Canadese

TORONTO - Fischiare rende. A volte il lavoro è frustrante, le critiche sono infinitamente più degli elogi,  il coro di “venduti-venduti” e “sudditanza pisicologica” sono gli aspetti negativi di un lavoro che mette gli arbitri alla sbarra, senza possibilità di difendersi.
 Però l'arbitro italiano di serie A quando a fine mese passa allo sportello della banca può sorridere.  Nicola Rizzoli e soci  nella classifica dei guadagni, sono secondi soltanto ai  colleghi spagnoli. 
La maglia nera dei guadagni in Europa è dei “fischietti” inglesi che per abitrare in Premiership percepiscono 1.170 euro a partite. Per quanto i compensi, la MLS paga ai suoi arbitri dai 565  a 875 dollari a partita.
Da segnalare che tra gli sport maggiori gli arbitri meno pagati sono quelli del football NFL la cui retribuzione annua va dai 25.000 ai 70.000 dollari.
Tornando agli arbitri italiani, alla fine della stagione guadagneranno, tutti insieme, qualcosa come 4 milioni di euro all’anno. La semplice media matematica farebbe circa 180mila euro per ogni direttore di gara dei 22 di A, anche se non è così. 
Perché, sul salario arbitrale, pesano anzianità, numero e tipo di gare dirette, ruolo che si è avuto in quella gara (arbitro centrale o addizionale). 
E questo tralasciando i circa 800mila euro che fino a giugno incasseranno assistenti e quarto uomo. È il conto dei “fischietti” di vertice. 
Ogni arbitro prende 3800 euro lordi a partita più i rimborsi (spese di viaggio, vitto e alloggio in strutture convenzionate ma comunque di medio-alto livello), gli addizionali e gli assistenti mille euro e il quarto uomo 500. 
Questo per il campionato. In Coppa Italia, si va dai circa 1000 euro nella fase iniziale ai 3800 della finale (ovviamente sempre più rimborsi), con la finale di Supercoppa equiparata alla finale della coppa nazionale. 
 questo si aggiunge la quota fissa (chiamiamoli diritti d’immagine) che va dai 45mila euro dei primi anni agli 80 mila degli internazionali (che prendono a gara dai 4.800 euro per gli Elite ai 1.100 euro per i neo immessi nei ruoli Fifa). 
Per gli internazionali, poi, c'è l'opportunità di fare altri soldi in giro per l'Europa e per il Mondo. Le gare Uefa, che rappresentano il maggior impegno dal punto di vista numerico, portano nelle loro tasche 4.800 euro nei turni iniziali e 5.800 dai quarti di finale in poi. 
Meno ricco il piatto per gli assistenti che, comunque, non si possono lamentare: 1.440 euro all'inizio e 1.740 dai quarti in poi. 
Prendendo come riferimento la stagione 2013-2014 di Nicola Rizzoli, giunto fino al Maracana ad arbitrare la sfida mondiale tra Germania e Argentina, il conto è presto fatto: 68.400 euro per le 18 presenze in serie A da primo direttore, 34.600 euro per i gettoni di Champions ed Europa League (7 in tutto tra cui la semifinale Chelsea-Atletico Madrid) e l'indennizzo da 70.000n euro. 
Il totale fa 173.000 e non conteggia le presenze da addizionale di porta e quarto uomo, oltre ai guadagni per la spedizione in Brasile.    

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Nicola Sparano

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