Corriere Canadese

TORONTO – Ha detto no alla Cina («per il momento»), vorrebbe modificare il salary cup e mette una pietra sopra la Nazionale. Sebastian Giovinco parla in esclusiva al Corriere Canadese alla vigilia della partenza per Philadelphia, dove Toronto Fc giocherà la seconda partita stagionale dopo lo 0-0 all’esordio contro il Real Salt Lake. La stagione passata è ormai alle spalle, così come il rigore sbagliato a Salt Lake City, e lo sguardo della Formica Atomica è puntato dritto verso la prossima finale di Mls Cup.  
La stagione non è cominciata nel modo migliore con quel rigore sbagliato.
«Capita. Ne devo sbagliare ancora di rigori. Spero il meno possibile ma nel calcio ci sta».
Rigore a parte, come hai visto la squadra a Salt Lake City?
«Abbiamo fatto una buona partita e abbiamo controllato bene la gara. Loro hanno avuto forse una o due occasioni in cui potevano far gol ma noi abbiamo controllato la gara. Purtroppo ho sbagliato il rigore altrimenti forse la partita sarebbe cambiata. Nonostante ciò penso sia un buon punto perché non è facile giocare lì, anche per il vento».
È stato il primo pareggio dopo sette sconfitte consecutive per Tfc a Salt Lake City.
«Infatti è un campo difficile e avendo fatto questa prestazione penso sia un buon punto». 
Quanto brucia la finale persa a dicembre? Ci pensate ancora?
«No, non ha senso pensarci».
L’obiettivo di quest’anno però è la vittoria finale.
«Tutti sanno che quest’anno dovremo cercare di arrivare a giocarci un’altra volta la finale».
Nonostante 21 gol e 16 assist tra regular season e playoff la stagione scorsa ti ha riservato anche l’esclusione dagli Europei, quella dai finalisti per il premio di Mvp e la sconfitta in finale di Mls Cup. Quanto ti carica nell'affrontare questa stagione?
«Visto che qua sono abituati a guardare i numeri penso che sia stata una stagione molto positiva, al di là del titolo perso all’ultima gara. Quello però fa parte del calcio. Non penso al passato, penso al futuro e cercherò di migliorare quello che ho fatto l’anno scorso».
Nelle scorse settimane un’offerta dalla Cina ha fatto tremare i tifosi. Perché hai detto no?
«Ho detto no perché ho detto no».
Una scelta di vita o professionale?
«Ho semplicemente detto no perché credo sia giusto dire no in questo momento. Ho ripetuto più volte che sto bene qui, però...»
La Cina è una minaccia per l’Mls?
«Assolutamente sì, è un minaccia per tutti». 
Espn ha fatto un sondaggio in forma anonima con alcuni giocatori della Mls e vorremmo la tua opinione su alcuni dei temi trattati. Preferiresti un torneo con o senza retrocessioni?
«Sono stato abituato sia alle retrocessioni che senza, quindi per me non cambia niente».
Il 79 per cento degli intervistati vorrebbe rivedere il sistema dei salari della Lega.
«Potrebbe essere una cosa importante».
Cosa cambieresti della Mls se fossi commissioner per un giorno?
«Le regole salariali».
Come valuti il livello degli arbitri?
«Sbagliano tutti, non penso che siano gli arbitri il problema».
La scorsa stagione i playoff sono stati troppo lunghi?
«Secondo me c’è stato un break troppo lungo prima della finale».
Il giocatore più scorretto che hai incontrato in Mls?
«Forse Cabrera dei Montréal Impact».
L’80 per cento dei giocatori intervistati ti voleva nei tre candidati al premio di Mvp del 2016 e sei il giocatore a cui farebbero battere il rigore fondamentale in una partita decisiva.
«Dopo sabato magari hanno cambiato idea (ride, ndr)».
Chi vorresti come nuovo Dp nella Mls?
«Credo Ibra».
Michael Bradley e Andrea Pirlo sono stati votati rispettivamente come il secondo e il quarto giocatore più sopravvalutato della Mls. Che ne pensi?
«È una cagata, sono due giocatori forti».
Chi ha tifosi migliori in Mls?
«Toronto, senza dubbio».
La Nazionale è un discorso chiuso ormai?
«Non ci penso più».
Il momento più bello e quello più brutto con Tfc?
«Il più bello la finale di Conference dopo Montréal, il più brutto ovviamente la finale persa contro Seattle».
Mercoledì al Torneo di Viareggio Tfc III sfida la Juventus. Sono le due squadre più importanti della tua carriera. Per chi farai il tifo?
«Non lo so, spero per il Torneo che sia una bella partita. Secondo me vince la Juve, ma spero che il Toronto faccia bella figura».
 

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Leonardo N. Molinelli

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