Corriere Canadese

VAUGHAN - Una visita nel cuore della comunità italocanadese della Greater Toronto Area. È quella che ha fatto il ministro federale delle Finanze Bill Morneau, che in settimana ha visitato il distretto di Vaughan-Woodbridge. 

 

TORONTO - Mike Colle non le manda a dire. E punta il dito sia contro Villa Charities, rea di voler distruggere il Columbus Centre che contro il Toronto Catholic District School Board che con una nuova scuola non necessaria sprecherebbe ben 32.8 milioni di dollari.
 
«Villa Charities
continua a mostrare
arroganza e ad
ignorare la comunità
italiana»

«Ci hanno vietato di affiggere i nostri volantini»
 
TORONTO - «Censurare chi non condivide il proprio punto di vista significa impedirgli di esprimere in maniera democratica la propria opinione».  
A Ian Duncan MacDonald della Columbus Athletic and Social Association (CASA) il divieto di affiggere dei volantini sulle bacheche del Columbus Centre, proprio non va giù. Ma Villa Charities Inc. fa sul serio e ha affisso il suo avviso all’interno del centro affinché tutti siano a conoscenza che “a chiunque verrà sorpreso a postare materiale non richiesto sarà negato l’accesso alle strutture”.

TORONTO - Si allarga a macchia d’olio il dibattito sul Columbus Centre. Anche gli organi d’informazione in lingua inglese hanno iniziato a pubblicare articoli sul controverso progetto del Toronto Catholic District School Board (TCDSB) e di Villa Charities mettendo in luce l’amarezza  e la decisione a lottare fino in fondo della comunità italo-canadese.
 
Secondo il presidente
e Ceo DiCaita i lavori
per la costruzione
inizieranno la
prossima estate

Per Villa Charities e TCDSB nel Columbus Centre deve trovare posto la Dante, dove non si insegna nemmeno la bella lingua
 
TORONTO - Una scuola dove l’italiano non fa parte del curriculum in un centro che si vanta di essere un fulcro della cultura e del life-style italiano. Sono innumerevoli i motivi per i quali l’idea di far condividere lo stesso edificio al Columbus Centre e alla Dante Alighieri Academy non sembra essere una scelta appropriata, saggia e dettata dalla logica. 
 
Nel curriculum accademico della Dante
non rientra l’insegnamento della lingua italiana