Corriere Canadese

 
TORONTO - Il sindaco Raffaello De Ruggieri  ha offerto una sfida alla delegazione canadese, che lui (insieme al suo consiglio Esecutivo) ha ricevuto nel suo ufficio per discutere del protocollo d’intesa sul gemellaggio Matera-Toronto.
Sì, lui ha detto, vorrebbe accettare il protocollo d’intesa in forma scritta perché l’intento iniziale era di esplorare le opportunità per la cooperazione tra due città su questioni come il significato culturale e/o come le implicazioni turistiche. 
Nel meeting di un’ora il sindaco ha offerto due proposte specifiche che non erano sul tavolo prima dell’incontro. Come indicazione delle sue intenzioni serie, ha assicurato la presenza e l’input del Presidente della Camera di Commercio, del presidente del Consiglio dei Lucani nel Mondo e quello dei suoi rispettivi consiglieri responsabili per la Cultura e per le Applicazioni IT.
 Primo, lui ha delineato un piano di benvenuto per integrare gli artisti canadesi in quel workshop che Matera è diventata nelle arti creative e del restauro. 
Secondo, nonostante le restrizioni dettate dal tempo rimanente per il processo di appalto, il sindaco ha invitato la delegazione guidata dal professore della York University ed ex burocrate municipale Frank Miele a cercare compagnie canadesi per partecipare al Progetto 5G (informatica della prossima generazione).
Matera, come parte della costruzione delle infrastrutture verso il 2019 quando ospiterà il mondo come Capitale della cultura Europea, è stata designata come nucleo centrale per lo sviluppo della prossima generazione di piattaforme IT e comunicazioni.
Il progetto ha uno scopo internazionale ed è cofinanziato dall’Unione europea e dal governo italiano.
Il sindaco De Ruggieri in particolare ha avviato un dialogo con l’mp Francesco Sorbara che ha messo a disposizione le sue conoscenze in finanza e la sua possibilità di accesso al Ministro delle Finanze canadese per promuovere il potenziale economico di una partecipazione canadese nel Progetto 5G.
Matera, insieme a Bari, ospiterà la componente economica del G7 il mese prossimo quando i ministri delle Finanze di quei Paesi si incontreranno prima del meeting dei capi di Stato e di governo a Taormina.
Il sindaco ha anche sottolineato i ruoli potenziali che i due imprenditori e uomini d’affari membri della Basilicata Cultural Society (Dan Montesano e Pat Tremamunno) potrebbero giocare nel creare un ponte tra la ricchezza della vibrante comunità artistica di Matera e ciò che gli artisti canadesi potrebbero voler vivere. 
A questo proposito, il governo nazionale e quello regionale hanno già messo in piedi un programma - “dall’artigianato all’arte” - che punta a recuperare la conoscenza dei materiali grezzi e le tecniche nella miglior uso delle pratiche per massimizzare la produttività del talento creativo e nel restauro. “È lì per i volonterosi che la vogliono prendere - ha detto De Ruggieri - la rinascita di Matera e il suo rinascimento del lascito culturale senza prezzo di un passato che deve essere condiviso. Siamo stati il sito dell’attività umana per 10mila anni e solo di recente abbiamo iniziato a togliere i veli che coprono un patrimonio di creatività portata avanti dalle genti indigene del territorio”.
“Il potenziale di Matera è esponenzialmente più grande della sua popolazione, relativamente piccola, di 60 mila persone”, ha detto il suo delegato, Michele Grieco, portavoce del sindaco e rappresentante assegnato alla delegazione.
“È un’incubatrice della creatività dall’arte all’ingegneria, dalla musica alla inventiva culinaria che tradizionalmente pongono la cucina lucana come cultura riconosciuta e premiata nel mondo. I frutti potenziali di questo gemellaggio sono tanti diversi quanto illimitati”, ha poi aggiunto.
La presentazione dal vivo attraverso un tour delle strutture disponibili, ha incluso l’università, il conservatorio, e un panificio il cui servizio e produzione va indietro al 1890 - un fatto incorporato nel suo nome.
L’università sarà il nodo centrale del progetto 5G. Guidato dal professor Vincenzo Crispino, il conservatorio con i suoi 1500 studenti e il suo staff di 110 membri - e un programma di scambio totalmente finanziato - lavorerà con gli studenti internazionali che aspirano alla carriera musicale professionale. Le piccole e medie imprese come Maria Bruno di 1890 condivideranno la loro devozione al business dello slow food con ristoratori e altri.
La delegazione di Toronto avrà una copia finale del protocollo di intesa includerà i risultati delle discussioni tenutesi con la delegazione per la sua approvazione entro 10 giorni.

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Joseph Volpe

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