Corriere Canadese

Augimeri al Corriere: il Comune è contro il progetto, voteremo per contrastare la richiesta fatta all’Omb

TORONTO - Si parlerà ancora del progetto del nuovo Columbus Centre nella riunione di oggi del North York Community Council. 
Nel programma del Consiglio che riunisce i ward dell’area di North York infatti c’è una mozione in cui di fatto si dichiara che la Città è contraria al progetto di demolizione dello storico centro comunitario italocanadese come invece vorrebbero fare Villa Charities e il Toronto Catholic District School Board.
«Josh Colle presenterà una mozione perché la città mandi qualcuno del Planning department  all’Omb per contrapporci» al progetto di rinnovamento presentato da Villa charities e TCDSB, dice al Corriere Canadese la chair del North York Community Council Maria Augimeri.
I consiglieri quindi discuteranno della vicenda, anche se, dice Augimeri, «non c’è tanto da discutere. Josh presenterà la mozione per combattere contro questa cosa all’Omb, io, come chair, lo sosterrò e credo che anche tutti gli altri voteranno a favore».
Sembra quindi che, almeno tra i consiglieri ci sia unità di intenti e che la posizione del Comune diventerà quella di contrastare la demolizione del Columbus Centre, dopo che Villa Charities ha deciso di rivolgersi all’Ontario Municipal Board denunciando i tempi troppo lunghi della Città per considerare il progetto. 
E a dire il loro no al nuovo Columbus Centre ci saranno anche un gruppo di cittadini che dovrebbero presentarsi durante la riunione del North York Community Council per manifestare il proprio dissenso col progetto di Villa Charities e del Toronto Catholic District School Board.
Il gruppo di manifestanti vorrebbe che l’area del Columbus Centre venisse giudicata di valore storico e culturale così da impedire la demolizione del centro comunitario. Ma oltre al valore storico dell’edificio ci sono anche le preoccupazioni degli anziani della zona, che perderebbero una serie di servizi o quantomeno li dovrebbero condividere con gli studenti della scuola che dovrebbe nascere all’interno del nuovo centro comunitario. Sul tema Villa Charities avrebbe già fatto delle modifiche al progetto iniziale reinserendo la piscina e la pista coperta dopo le proteste della comunità. La palestra invece sarebbe in condivisione con gli alunni della scuola e sarebbe utilizzabile solo fuori dall’orario scolastico. 
In ogni modo il progetto ha creato proteste e malumore nella comunità e lo stesso consigliere Colle in un’intervista al Corriere Canadese il 1 giugno scorso ha accusato Villa Charities di non volere «un dibattito trasparente». Anche per questo nella mozione che il chair della Ttc presenterà oggi ai colleghi si chiede l’autorizzazione per il “City Solicitor insieme allo staff del Planning e altri dipendenti comunali a presentarsi all’Ontario Municipal Board per opporsi” al progetto presentato da Vila Charities.
Si chiede poi di “autorizzare il City staff a continuare a discutere con l’applicante (Villa Charities, ndr) per risolvere i problemi irrisolti che sono contenuti nel report e le questioni che sono venute alla luce durante lo studio dell’application”. E infine di “autorizzare il City Solicitor insieme allo Staff del Planning e altri dipendenti comunali a presentarsi all’Omb” nel caso in cui Villa Charities “faccia appello sulle applicazioni che riguardano il Draft Plan of Subdivision e il site Plan Control”.
 

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Leonardo N. Molinelli

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