Corriere Canadese

TORONTO - Il braccio di ferro tra Villa Charities e il Toronto Catholic District School Board da un lato e la comunità e numerosi politici dall’altro, continua.
Per evitare la demolizione del Columbus Centre venerdì scorso un nutrito gruppo di persone hanno inscenato una manifestazione proprio davanti al Columbus Centre. «Siamo stati allontanati dall’edificio e siamo stati invitati a rimanere sul suolo pubblico di fronte», hanno detto infuriati molti manifestanti. Anzi, aggiungono, ci hanno minacciato che avrebbero chiamato la polizia qualora non ci fossimo allontanati dal Columbus Centre. 
Quel che è certo è che qu
esta lotta sta diventando ogni giorno più dura e lo scontro è oramai iniziato. Villa Charities però contesta le affermazioni di aver adottato un comportamento ostico nei confronti dei manifestanti: e nega a gran voce di aver intimato ai manifestanti di allontanarsi altrimenti lo avrebbe fatto la polizia. “Non abbiamo assolutamente minacciato nessuno. In realtà ci siamo preoccupati del benessere di queste persone a causa dell’avviso di caldo estremo emesso da Environment Canada per Toronto e quindi abbiamo portato loro delle bottiglie di acqua fredda”, dice Stephanie Turner, portavoce di Villa Charities. 
Un comportamento esemplare, secondo la Turner, quello osservato da Villa Charities lo scorso venerdì. Inoltre la decisione finale riguardo il progetto che infiamma gli animi non c’è ancora soprattutto adesso che è stata chiamato in causa il ministro dell’Istruzione Mitzie Hunter: al ministro il deputato provinciale Mike Colle ha chiesto di bloccare il trasferimento al Toronto Catholic District School Board dei 32.8 milioni di dollari stanziati nel 2011 per la costruzione della Dante Alighieri Academy. La risposta della Hunter non si è fatta attendere: con una lettera che porta la data del 16 giugno il ministro ha chiesto alla chair del provveditorato cattolico di Toronto Angela Kennedy un incontro per poter “discutere le preoccupazioni prima che venga dato il via libera a procedere”.  La domanda lecita a questo punto è: ma Villa Charities cosa ne pensa? “Come si legge nel primo paragrafo ’il ministro della Pubblica Istruzione ha approvato nel 2011 lo stanziamento di $32.8 milioni per una nuova scuola per la Dante Alighieri Academy, così come la condivisione dello spazio con Villa Charities per una struttura didattica e culturale all’incrocio di Dufferin Street e Lawrence Avenue West’ - dice la Turner - in qualità di partner integrante in questo progetto, Villa Charities sarà felice di cogliere l’opportunità di partecipare alle discussioni con il Ministro per dissipare ogni preoccupazione e fornire tutte le informazioni necessarie per garantire la completa trasparenza e consentire una decisione sostenuta da informazioni complete”.
L’invito del ministro Hunter è in realtà rivolto al Board cattolico di Toronto al quale sono destinati i quasi 33 milioni di dollari: Villa Charities, però, in base a quanto affermato dalla Turner, sarà felice di potersi sedere al tavolo con il ministro e la Kennedy in quanto partner nel progetto tanto contestato. Villa Charities, come si evince da queste affermazioni, giudica in modo positivo la lettera del ministro che in realtà ha messo un freno allo stanziamento a causa della significativa “preoccupazione nella comunità” e della possibilità che il Columbus Centre possa essere incluso nell’Heritage Register della città. “Affinché il progetto vada avanti al TCDSB necessiterà l’approvazione del ministero dell’Istruzione”, scrive il ministro. 
Il progetto, di fronte ai recenti sviluppi, sembra essere proprio in alto mare.

About the Author

Mariella Policheni

Mariella Policheni

More articles from this author