Corriere Canadese

TORONTO - La nomina da parte del ministro Mitzie Hunter di due ispettori per esaminare le questioni di discriminazione e diritti umani in seno allo York Region District School Board è stata accolta con grande soddisfazione da un bel gruppo di genitori  che da tempo denunciano una mancata presa di posizione del Provveditorato di fronte a numerosi scandali. «Sia io che tanti altri genitori ci sentiamo finalmente appoggiati e siamo sicuri che qualcosa sarà fatta», ha detto Charline Grant che è stata indicata dalla trustee Nancy Elgie con la parola “n...”. 
Correggere il tiro in questo Board afflitto da episodi continui di razzismo, islamofobia e viaggi da parte dei trustee fatti a spese dei contribuenti, significa però che la provincia si troverà a dover pagare i due ispettori, costo che con una condotta più lineare e corretta del Board, potevano essere evitati: «Tutte le spese debbono essere presentate in conformità con l’Ops “Travel, Meal and Hospitality Directive”  - precisa la portavoce del ministro Mitzie Hunter Heather Irwin,  Issues Management and Media Relations - la tariffa di $1.200 per diem cade nella categoria per “competenza unica e specialistica” per “questioni urgenti che riguardano le priorità del governo e che richiedono un impegno intenso nel corso di un breve periodo di tempo” come indicato nella Agencies and appointments directive del luglio 2016». In pratica  gli ispettori riceveranno ciascuno un compenso di $1.200 per ogni giorno completo lavorato e $600  per ogni mezza giornata di lavoro fino ad un tetto massimo di $50mila ciascuno. 
La decisione di inviare i due ispettori è arrivata dopo che il “piano di azione” redatto dal Board per far fronte alle questioni irrisolte, è stato giudicato dal ministro poco serio. «La priorità del nostro governo è quella di garantire che i nostri studenti raggiungano risultati eccellenti. Data l’urgenza di questo problema, riteniamo che un’azione rapida è fondamentale per ripristinare la fiducia del pubblico nello York Region District School Board e di garantire la fiducia del pubblico in tutto il sistema educativo - ha aggiunto la Irwin -  data la natura della preoccupazione, è necessaria l’esperienza combinata dei due revisori nelle questioni di governance del Provveditorato e di equità». La relazione finale, contenete le raccomandazioni, è attesa il 7 aprile.
 

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