Corriere Canadese

Buongiorno, era da parecchio che non ci facevamo una chiacchierata nello specchio.
 
>Buongiorno un cacchio. Non ho dormito. Mi sento come uno paghetto stracotto.
 
Perchè?
 
>Ho fatto tre sogni fetenti, cominciando dalle palline.
 
Che specie di palline?
 
 >Erano piccole, forse calde, forse fredde. Poi ti spiego, nel secondo sogno facevo il bagno con  la gran popputa Anita Ekberg quando la maggiorata era ancora aldiquà e non aldilà. Poi ti spiego, ma fatti dire del terzo sogno.
 
Dici dici, intanto mi rado la barba.
 
>Non so se ero sveglio oppure no. Il fatto è che, mentre andavo in bagno, mi tremavano le gambe come quando uno alza un tantino il gomito. Non è capitato un volta sola, ma tre, forse quattro.
 
Te l'avevo detto che devi stare attento a quello che ti metti in corpo. Ti avevo detto anche di fare esercizi, cammina  se non ce la fai a correre. Te lo avevo detto che devi andare dal dottore. Te lo avevo detto che...
 
>E no, mò la devi finire che te lo avevo detto. Basta, mi stai scassando i cabasisi?
 
Che sarebbero 'sti cabasisi?
 
>Sai cosa è un eufemismo?
 
No, spiegamelo tu.
 
>È quando si usa una parola al posto di un'altra al fine di attenuare il carico espressivo di ciò che si intende dire, perché ritenuto o troppo banale, o troppo offensivo, osceno o troppo crudo. 
 
Non ci ho capito un tubo...
 
>Proviamo con un esempio, se diciamo: Giovanni è poco intelligente, che capisci?
 
 Che Giovanni è stupido.
 
>Se diciamo questa pizza lascia a desiderare?
 
Che è 'na schifezza.
 
>Bravo, ora se ti capita di vedere un episodio del Commissario Montalbano, cosa capisci quando il dottore Pasquano dice: non mi rompere i cabasisi.
 
Ah, vuol dire: non mi rompere i testicoli.
 
>Esatto, i cabasisi sono quei cosi lì in siciliano, in italiano volgare sarebbero palle.
 
Palle in napoletano significano anche frottole, falsità.
 
>A proposito di palle, che dici i sorteggio della Champions li hanno truccati o no?
 
E perchè lo avrebbero fatto?
 
>Ci sono due correnti di pensiero, due supposizioni una spagnola, l'altra italiana.
 
Dici, dici. Spiegati.
 
>In Spagna giurano  sulla Madonna di Campostella che hanno fatto uscire il derby Real-Atletico perchè le altre sfere del pallone non volevano un'altra finale tutta made in Spain.
 
E l'altra?
>Che la Juve avesse aggiustato il sorteggio per evitare i più forti e pescare il Monaco.
 
Come sarebbe evvenuto questo aggiustamento?
 
>Facile, il metodo è stato inventato prima a Napoli per vincere al Lotto, poi il formaggiaro svizzero Blatter lo ha perfezionato quando era il boss del pallone mondiale.
 
Uffa, quanto sei lungo. Spiega come facevano?
 
>Le palline dell'urna potevavo essere fredde e calde,  leggere e pesanti, uppure liscie e rugose. Insomma erano diverse ed il sorteggiatore, in questo caso l'anglè ex Juve, Ian Rush, non ha dovuto far altro che pescare le palline giuste .
 
Aggio capito, ora mi è chiaro. Chi mette la mano nella pignata sa che nella pallina calda c'è tale squadra, in quella fredda tale altra. Cosi a tatto l'imbroglio è servito.
 
>Ma tu veramente credi che queste schifezze accadono veramente?
 
E come no. Accadono continuamente. Il mondo del calcio è una miniere di soldi, leciti o illeciti che siano.
 
>Cosa vorresti dire?
 
 In campionato, specialmente di questi tempi, saltano fuori biscotti all'uovo e tuffi nel mare dei quattrini, vedi risultati 5-4. o 6-2.
 
>A proposito di tuffi, eccoci al sogno a luci semirosse con la prosperosa Anita quando Fellini la spedì nella Dolce Vita a farsi una camminata dentro la fontan di Trevi.
 
Dentro non intorno? Era in bikini o che?
 
>Era in vestito da sera di velluto, con  uno spacco quansi da monaca, niente a che vedere con quello che oggidì la Belen esibisce per far vedere che sotto la gonna, non porta nada, niente, zero.
 
Della zoccola moderna non mi interessa, ridimmi della Anitona.
 
>Attravversò regalmente  la cascata e all'acqua offrì il petto, senza bagnarsi la chioma. Intanto il nostro Marcello la seguiva con la lingua da fuori.
 
 Come mai ti sei sognato la scena della Dolce Vita?
 
>Perchè avevo appena letto che ogni giorno almeno un turista si butta nella fontana, alcuni come li ha fatti la mamma, nudi. L'ultimo che hanno preso lo hanno salassato  con una multa di 450 euro. Chi mette solo le zampe in acqua se la cava con 150.
 
Ammazate, ora che viene il calcio e i turisti scemi aumentano, con tali multe la città di Roma potrebbe fare soldi a palate e pagare gli spazzini per ripulire la città.
 
***
Nelle foto, Anita Ekberg nella fontana di Trevi e Belen Rodriguez in una trasmissimo televisiva italiana.

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Nicola Sparano

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